YogaZen

Se pensi che lo yogazen sia noioso o non faccia per te, ti farò ricredere! Se pensi che sia una religione o roba di sette, anche! Se pensi di non avere l’età o il fisico ti dimostreremo che ti sbagli! Se puoi respirare, puoi praticare Yogazen! Non esiste un’età minima o massima per poter partecipare alle nostre lezioni in quanto, lo Yogazen, è una disciplina estremamente adattabile e può essere modificata per soddisfare le esigenze di qualsiasi età. Srotola il tappetino e lasciati guidare dal nostro Ajahn (titolo thailandese che significa “maestro”) Tirashiva. Lavoreremo sulla mente, sul respiro, sulla forza e flessibilità, senza rinunciare al benessere e serenità.
Ma in cosa consiste effettivamente una lezione di YogaZen?
Analizziamo innanzitutto le due parole. La parola Yoga è un termine sanscrito e significa unire, l’unione di persona con persona, corpo e mente, mente e anima. Il tipo di Yoga che pratichiamo si rifà allo Hatha Yoga, disciplina che si prende cura sia del corpo che della mente. Tutti possono praticare questo tipo di Yoga, non c’è un limite di età o di flessibilità, come dice sempre il nostro co-fondatore e Maestro Tirashiva: “Se puoi respirare puoi praticare Yoga”. Il dolore non esiste, non ci sono posizioni che bisogna per forza fare, non è una sfida, ci sei solo tu ed il tuo corpo e l’unica sfida è solo con te stesso!
Passiamo all’altra parola: ZEN. Zen è una parola giapponese che significa meditare, pensare. Non è una religione o una filosofia ma un vero e proprio stile di vita. Meditare è un atto di coraggio. Ci vuole coraggio a fermarsi in un mondo che va a mille all’ora. Ci vuole coraggio a rimanere in silenzio mentre il mondo attorno a noi con i suoi mille input (TV, Internet, Smartphone, Social, app di incontri) fa di tutto per allontanarci da noi stessi! L’aumento dei livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, è causato dallo stress fisico e mentale. Il cortisolo crea tantissimi effetti dannosi dello stress, come il rilascio di sostanze chimiche infiammatorie, le citochine. Questi effetti nocivi promuovono l’ansia e la depressione, l’aumento della pressione sanguigna, il sonno disturbato e possono portare alla stanchezza e al pensiero annebbiato.
Ma come si svolge, in pratica, una lezione standard di yoga-zen? Innanzitutto, più che una lezione vi troverete a vivere un’esperienza immersiva dove ci saranno sempre delle costanti:
- La prima è un ambiente confortevole avvolto da incensi e musica a 528 Hz, un particolare tipo di frequenza (anche chiamata Love Frequency, o frequenza di guarigione) che ha un potere riequilibrante sul corpo e sulle emozioni disarmonizzate, collegata direttamente al chakra del cuore. Inoltre all’interno della sala vi è un generatore di onde Schumann a bassa frequenza da 7,83 Hz. La frequenza della biosfera prende il nome di risonanza Schumann, costituita da onde elettromagnetiche quasi permanenti tra la superficie terrestre e la ionosfera. Essendo che il valore “normale” di questa frequenza, che è definita come “il battito cardiaco del pianeta”, è stato rilevato in 7.83 hertz, grazie a questo strumento possiamo sintonizzarci con la Terra attraverso le onde cerebrali, che fanno sì che il nostro cervello produca sostanze neurochimiche più desiderabili e fornire un maggiore senso di benessere oltre che promuovere uno stato di profondo rilassamento e benessere. Per saperne di più sulla Love Frequency e generatore di Schumannm clicca qui.
- La seconda è che prima di iniziare qualsiasi pratica c’è un momento dedicato alla meditazione per poter calmare la mente e riequilibrare i nostri centri energetici mediante l’ausilio di determinate pietre naturali (in particolare shungite e selenite);
- Poi ci sono gli Asana, le posture yoga che decideremo insieme in base alle tue esigenze ed obiettivi (riduzione stress, riduzione ansia, over 60, elasticità e perdita peso, gravidanza, yogazen per bambini). Tutti gli esercizi che faremo serviranno anche ad allineare e sbloccare i nostri 7 chakra, i centri energetici situati nel nostro corpo, deputati a raccogliere, metabolizzare e infine rilasciare verso l’esterno l’energia vitale che ci circonda. Quando questa energia non fluisce liberamente attraverso tutti i chakra avvengono degli squilibri che possono verificarsi a causa di molti fattori come lo stress emotivo, il trauma fisico o le abitudini di vita malsane. I segni di chakra squilibrati o bloccati possono manifestarsi in modi diversi a seconda del chakra interessato. Alcune persone possono provare sensazioni fisiche come dolore, disagio o formicolio nell’area del chakra colpito. Altri possono sperimentare sintomi emotivi come ansia, depressione o sbalzi d’umore. Inoltre, i chakra sbilanciati o bloccati possono portare a cambiamenti comportamentali come sentirsi ritirati, privi di fiducia o essere eccessivamente aggressivi. Se uno dei chakra è bloccato, l’energia vitale non riesce a scorrere e questo porta a malessere fisico o psicologico. Attraverso le nostre posture, andremo ad agire su ogni singolo chakra per poter permettere alla nostra energia vitale di fluire liberamente nel nostro corpo, portando a un senso di pace, armonia e equilibrio.
- Dopo aver sbloccato e allineato i nostri chakra attraverso le diverse posture yogazen, ci concentreremo nuovamente sull’aspetto mentale praticando delle tecniche di pranayama, tecniche di respirazione. La vita inizia con un inspiro, e finisce con un espiro. È un dato di fatto, una legge universale che non fa distinzioni di sesso, età o colore della pelle. Ed è proprio la convinzione che i nostri respiri siano in qualche modo contati, e che con quanti meno ne facciamo più a lungo viviamo, che ha dato origine alle tecniche respiratorie conosciute con il nome di pranayama.
- Ed infine, concluderemo la nostra sessione standard di yogazen, con una tecnica yogica di rilassamento molto potente chiamata Yoga Nidra che andrà ad agire sul sistema nervoso ed endocrino. Il termine “nidra” deriva dal sanscrito e significa letteralmente “sonno”. Nella pratica di Yoga Nidra, però, assume un significato differente da quello comunemente inteso: in questo caso con sonno si fa riferimento ad una condizione mentale cosciente e in qualche modo attiva, diversa dallo stato di totale incoscienza che assumiamo durante la notte, rendendo la mente maggiormente recettiva e portando ad uno stato di rilassamento profondo e totale.
delle tecniche di pranayama, tecniche di respirazione. La vita inizia con un inspiro, e finisce con un espiro. È un dato di fatto, una legge universale che non fa distinzioni di sesso, età o colore della pelle. Ed è proprio la convinzione che i nostri respiri siano in qualche modo contati, e che con quanti meno ne facciamo più a lungo viviamo, che ha dato origine alle tecniche respiratorie conosciute con il nome di pranayama. - Al termine della sessione standard, per chi lo volesse, ci sono delle pratiche aggiuntive:
- Massaggio di riflessologia plantare. Il piede è il microcosmo su cui è proiettato l’intero organismo. Ogni punto del piede riflette una zona del corpo e massaggiando l’area corretta è come se andassimo ad agire direttamente su quell’organo o apparato. Quando i piedi vengono massaggiati, il corpo risponde rilasciando endorfine, note come gli ormoni del benessere. Queste sostanze chimiche naturali agiscono sul sistema nervoso, portando a una sensazione immediata di rilassamento e calma. Il massaggio plantare aiuta a ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, favorendo un senso di pace e serenità.
- Massaggio sonoro con l’ausilio delle campane tibetane e diapason, il cui suono, vibrando a una particolare frequenza, riporta equilibrio laddove è venuto a mancare. Se l’organismo è stato “alterato” nelle sue più intime e sottili vibrazioni da situazioni di stress pesante o traumi, con le campane tibetane possiamo riportare armonia nelle frequenze disturbate della persona. Blocchi energetici, somatizzazioni profonde, comunicazioni interrotte: le campane tibetane possono giovare a chi ha necessità di ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico. Oltre le campane tibetane saranno utilizzati i diapason, particolari strumenti sonori che emettono vibrazioni armoniche a frequenze specifiche e che consentono di alleviare il dolore penetrando nei tessuti corporei aiutando a sciogliere la tensione muscolare portando ad una maggiore libertà di movimento e a una migliore qualità della vita, oltre che a calmare il sistema nervoso, riducendo i livelli di stress e ansia accumulati nella vita quotidiana.
- Hot&cold stone massage, un particolare tipo di massaggio praticato con pietre (stone) calde (hot) e fredde (cold). Nell’ hot stone, useremo pietre ricavate da roccia vulcanica (basalto), le quali vengono scaldate fino a che non raggiungono la temperatura di 35-40° circa. Le pietre così scaldate verranno posizionate sulla fronte, mani, piedi e caviglie. Oltre all’effetto rilassante, il calore delle pietre ha un potere decontratturante, vasodilatatore e migliora la circolazione sanguigna. Apporta inoltre benefici ai tessuti: grazie al calore e all’azione esfoliante delle pietre, si avrà una profonda pulizia della pelle e sarà stimolata la detossicazione dell’organismo. Quando le pietre laviche si raffreddano vengono sostituite da pietre fredde (marmo e quarzo) utilizzate principalmente per riattivare la microcircolazione. Al contatto con il freddo, infatti, i vasi sanguigni si restringono per poi dilatarsi quando le pietre vengono rimosse, apportando nuovo sangue all’organismo e ossigenando i tessuti e gli organi interni. Questa tecnica viene praticata sdraiandosi comodamente con gli occhi chiusi appoggiando il collo su un particolare tipo di cuscino a forma di V con nodi di massaggio per rilassare i muscoli che si adatta alla curva senza deviare, aiutando la colonna vertebrale a piegarsi ed allungarsi. La trazione convessa consente alla colonna cervicale di adattarsi gradualmente e la trazione concava aiuterà a ripristinare la curva del collo dopo l’adattamento. Ciò migliora la circolazione naturale aiutando a migliorare il flusso sanguigno, che a sua volta può decomprimere la colonna vertebrale, ridurre l’infiammazione e allentare i muscoli tesi alla base del cranio.
- Lettura dei tarocchi. I tarocchi NON sono (come viene comunemente pensato) soltanto strumenti divinatori, ma si tratta di veri e propri strumenti di crescita personale e conoscenza interiore che se applicati alla profondità dello yogazen possono aiutarci a fare un percorso evolutivo davvero sorprendente! Yoga e Tarocchi, due discipline lontane storicamente e culturalmente ma che si incontrano nel loro scopo ultimo: accompagnarci verso la nostra piena realizzazione. I Tarocchi sono strumenti di indagine di noi stessi. Ci parlano attraverso simboli, proprio come gli asana, le posizioni che adottiamo nello yoga. Sappiamo che la realtà in cui viviamo è soltanto la punta dell’iceberg, e spesso guardare oltre e comprendere le situazioni, i nostri atteggiamenti o quelli degli altri diventa molto difficile. Il lavoro con le carte ci insegna ad andare oltre le apparenze e la superficie della vita, apre le porte della comprensione, di una visione più grande, ci fa sentire supportati e guidati. Leggere la mappa della vita non è sempre semplice, ma con i giusti strumenti sarai in grado di comprendere il vero significato di ciò che accade, compresi i messaggi del tuo corpo, le sincronicità che vivi e le resistenze che senti sul tappetino e fuori.
- LA DURATA DI UNA LEZIONE STANDARD DI YOGA ZEN È DI CIRCA 100 minuti.
Se ti piacerebbe sperimentare questa esperienza o partecipare ad una delle nostre lezioni: yogazen per tutti; mental coaching; tarocchi e yoga; bagno sonoro; apertura ed allineamento chakra; hot&cold stone massage; riflessologia plantare, invia una mail a: yogazenitalia@gmail.com oppure scrivi un messaggio sui nostri profili social (Tik Tok-Facebook-Instagram-Youtube: @yogazenitalia). Il nostro Ajahn (titolo thailandese che significa “maestro”) Tirashiva ha una ricca esperienza alle spalle; insegnante certificato di Hatha Yoga e meditazione trascendentale, diplomato in © NSL Coaching – Neuro Science Linguistic Coaching, Tarologo, esperto in riflessologia plantare, hot&cold stone massage e bagno sonoro con l’ausilio di campane tibetane e diapason. Ha co-fondato il laboratorio dell’anima Yoga Zen ed è l’autore del libro: “Mollo tutto e faccio il Cammino di Santiago-900 chilometri a piedi, da solo e senza telefono”. Vi ricordiamo che tutte le lezioni sono disponibili anche in lingua inglese e spagnola ed è possibile effettuarle in presenza (nelle varie sedi presenti in Italia o all’estero), oppure online.
Dare-non prendere… Persone-non cose… Namastè.
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